lunedì 16 aprile 2007

pequeno dios enfermo en un mundo sin signos y sin suenos

“Cuàndo yo era vivo y tenìa un corazòn humano” dijò la estatua, “ Yo no conocìa què cosa eran las làgrimas, porque vivìa en el Palacio de Carond..., donde al dolor no le està permitido entrar. Durante el dìa jugaba con mis amigos en el jardìn y en la noche era el que empezaba el baile en la grande sala de diversiòn. El jardìn era circundado por una grande y alta muralla, de este modo, nunca me preocupè de preguntar què existe màs allà de èsta, cada cosa entorno a mi era realmente bella. Mis colegas me llamaban el Presidente feliz, y en verdad lo era y me gustaba este mundo asì de hermoso. Asì yo vivì, y asì morì y ahora que estoy muerto ellos me han puesto aquì en un lugar alto donde pueda ver toda la miseria y la pobreza de mi ciudad (Paìs), y aunque mi corazòn està hecho todavìa de bronce yo no puedo elegir otra cosa màs que llorar...” Retirado de aquì “ continua la estatua con una melancòlica y baja voz”, a lo lejos en una estrecha calle existe una pobre casa. Una de las ventanas està abierta, y atraverso de ella puedo ver una mujer sentada frente a una mesa. Su rostro està palido y delgado y ella es una ciudadana comùn, tienes las manos rojas porque està herida con el aguja, puesto que ella se dedica a bordar. Ella esta bordando apasionadamente unas flores en la màs hermosa alfombra que servirà para que caminè el Presi... En un lecho que se encuentra en la esquina de la habitaciòn està su hijo pequeno y està muy enfermo, tiene fiebre, y està pidiendo naranjas. Su madre no las tiene y tiene que darle agua del rìo, asì èl està llorando continuamente... Esta metàfora o comparaciòn describe la realidad de mi Paìs Ecuador y la dedico sobre todo a los jòvenes lojanos y del Ecuador entero para despertar nuestras conciencias y ponernos manos a la obra y luchar para intentar cambiar lo que no va bien en nuestro hermoso paìs de Ecuador.

La rivoluzione sociale sarà morale o non sarà

..."a destra c'è l'errore del liberalismo agnostico o conservatore, che porta alla libertà senza giustizia. A sinistra c'è l'errore del collettivismo autoritario, che porta alla giustizia senza libertà" (N. Bobbio)

..."la tecnica politica della democrazia può diffondersi in tutto il mondo come le tecniche scientifiche e industriali, ma una tale uniformità esteriore e senza significato è fallace e non ha nulla a che vedere con l'unità degli uomini" (J. Maritain)

..."la nozione di ideale storico concreto non ha alcun sapore idealistico, corrisponde ad una filosofia realistica, la quale comprende che lo spirito umano presuppone le cose e lavora sulle cose... L'ideale storico concreto cui anche i cristiani indirizzano la loro vocazione secolare nella cooperazione con tutti gli uomini di buona volontà" (J. Maritain)

mercoledì 11 aprile 2007

buona vita umana della moltitudine!!!

"Si dice che possiede senso comune l'individuo che conosce un insieme sufficientemente ampio di fatti riguardanti l'ambiente in cui vive, che può incrementare ciò che conosce deducendone un insieme sufficientemente ampio di conseguenze immediate" ( John McCarthy)

"La coscienza che non assume alcuna responsabilità sociale è una coscienza troppo ristretta, troppo angusta per poter essere eretta a principio della decisione" (Galimberti U.)

venerdì 6 aprile 2007

Il credo della libertà

...Verrà un giorno in cui questa grande patria che è il mondo, ritroverà in buona parte, in mezzo ai mali anch'essi nuovi, secondo la legge della storia del mondo, il fine vero per cui è stata creata; un giorno in cui una nuova civiltà darà agli uomini, non certo la felicità perfetta, ma un ordinamento più degno di loro e li rendera più felici sulla terra. Poichè io penso che la meravigliosa pazienza di Dio non sia ancora esaurita. (J. Maritain)